Chi Siamo – Poliambulatorio lo staff le specialità i servizi ambulatoriali

Chi siamo, in questa pagina troverete i link e le informazioni sul poliambulatorio, sullo staff, gli specialisti ed i servizi ambulatoriali per cui il nostro poliambulatorio è conosciuto sul territorio di Genova e in tutta la Liguria

Chi Siamo - Poliambulatorio lo staff le specialità i servizi ambulatoriali
Il Quadrilatero – Chi siamo

Chi siamo – i nostri specialisti i servizi e le autorizzazioni

Di seguito potete trovare tutte le informazioni sulla composizione dello staff del nostro poliambulatorio a Genova. Nei link sottostanti potete vedere le pagine dedicate alle atuorizzazioni, alla storia del poliambulatorio il Quadrilatero, sullo staff di professionisti e sulle specializzazioni. Inoltre torvate anche il link alla pagina dedicata alle misure anti covid 19. Perché lo staff del poliamblatorio mette la vostra sicurezza e la vostra salute al primo posto delle proprie prioirtà

Il quadrilatero

Le origini del Quadrilatero

Il Quadrilatero è nato nel 2016 ponendosi come la prima struttura sanitaria privata genovese con indirizzo specialistico dermatologico e dermochirurgico.

Autorizzazione sanitaria il quadrilatero
https://smart.comune.genova.it/content/legge-regionale-2099

Autorizzazione Comunale

La regolarità autorizzativa è un obbligo normativo primariamente volto alla tutela della sicurezza  dei pazienti che si sottopongono alla chirurgia ambulatoriale. Viene garantita l’adeguatezza degli ambienti e delle attrezzature, le procedure  di sterilizzazione e di sicurezza.  

Lo staff del Quadrilatero

Lo staff del Quadrilatero

L’attività del Quadrilatero, si avvale di uno staff di professionisti il cui obiettivo condiviso è di impegnarsi a mantenere sempre i più elevati standard assistenziali , preservando l’umanizzazione del rapporto personale con i propri pazienti

Medico e paziente il quadrilatero

Le specialità e i servizi del Quadrilatero

Il Quadrilatero ha sviluppato una rete di sinergie specialistiche grazie alle quali i pazienti possono usufruire di una assistenza integrata e multidisciplinare:
Dermatologia, Chirurgia plastica, Allergologia, Anestesia e rianimazione, Ginecologia, Urologia, Ortopedia, Scienze della nutrizione.


Il quadrilatero

Gli Ambienti

La struttura è composta da: tre ambulatori dedicati alle visite specialistiche, una sala chirurgica ambulatoriale, una sala laser, una sala d’attesa ed i servizi con accesso per disabili.
Tutti gli ambienti inoltre sono climatizzati.

La carta dei servizi

La carta dei servizi è un documento ufficiale che racchiude le principali informazioni del Quadrilatero: ubicazione, servizi principali offerti, la politica aziendale, gli indicatori di qualità, i diritti ed i doveri degli utenti

Covid19

Le procedure COVID 19

Presso il Quadrilatero vengono attuate specifiche rigorose procedure di igienizzazione e sanificazione. Ciò al fine di garantire la massima sicurezza dei pazienti e del personale e per poter rispondere alle disposizioni vigenti relative alla pandemia COVID 19. Inoltre gli accessi alla struttura dei pazienti e del personale sono regolamentati in base ai requisiti normativi vigenti.

Sala Laser

La dotazione strumentale

Presso la struttura sono anche a disposizione dei pazienti attrezzature e tecnologie all’avanguardia. Per questo i medici eseguono specifici percorsi formativi e di aggiornamento. Nell’area dedicata ai servizi è possibile approfondire le indicazioni e le modalità di impiego della dotazione strumentale disponibile presso il Quadrilatero

Il Quadrilatero Poliambulatorio Specialistico Genova – Liguria

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Il Quadrilatero, Poliambulatorio a Genova è una struttura polispecialistica, capace di fornire risultati clinici di alto livello con competenza e umanità. Il Poliambulatorio Il Quadrilatero accoglie costantemente pazienti da Genova e tutta la Liguria ma anche da altre zone d’Italia. A differenza di uno studio medico un Poliambulatorio è dotato di strumenti, procedure e organizzazione atti a consentire l’esecuzione di visite diagnostiche, interventi e terapie in più ambiti medici. La chirurgia ambulatoriale rappresenta il fulcro dell’attività del poliambulatorio medico-chirurgico.

Poliambulatorio Genova e Clinica specialistica in Liguria

L’efficacia clinica , l’efficienza gestionale e la sicurezza sono le principali caratteristiche con cui il Quadrilatero di Genova vuole porsi come  punto di riferimento nell’ambito della dermatologia, della chirurgia dermatologica e plastica ricostruttiva e di 5 altre  specialità mediche affini, preservando il rapporto umano con il paziente.

Poliambulatorio Genova il Quadrilatero Le specialità

Il Quadrilatero, Poliambulatorio a Genova, sotto la direzione del Dott. Matteo Gnone, ha selezionato uno Staff di professionisti  promuovendo un approccio multidisciplinare  per poter fornire ai pazienti un servizio integrato e di alta qualità ed agevolarli  nel percorso diagnostico  e terapeutico. Il modello organizzativo e la filosofia del Quadrilatero fanno sì che ciò avvenga preservando sempre quel rapporto privilegiato medico-paziente che è sempre il fondamento di ogni percorso medico-assistenziale. 

Poliambulatorio specialistico a Genova – Il Quadrilatero

Il poliambulatorio il Quadrilatero di Genova fornisce inoltre consulenze di supporto alle attività specialistiche strutturate nelle seguenti discipline:

  • Anestesia e rianimazione
  • Endocrinologia
  • Proctologia
  • Chirurgia urologica ambulatoriale
  • Chirurgia ortopedia ambulatoriale

Il Quadrilatero Poliambulatorio Genova e Liguria
Accoglienza

Il Quadrilatero accoglie i suoi pazienti in ambienti moderni e accoglienti. Nella struttura vi sono tre ambulatori dedicati alle visite specialistiche, una sala chirurgica ambulatoriale, una sala laser, una sala d’attesa ed i servizi con percorso per disabili. Tutti gli ambienti sono inoltre climatizzati.

La sicurezza
Nel nostro Poliambulatorio la sicurezza dei pazienti è al primo posto

Il quadrilatero può vantare di far parte di un gruppo di strutture genovesi ove viene praticata la chirurgia ambulatoriale in completa aderenza alle normative vigenti. La struttura infatti è 0provvista di regolare autorizzazione comunale per tutte le specialità rappresentate.
Al fine di garantire la massima sicurezza dei pazienti e del personale del poliambulatorio e per rispondere alle disposizioni vigenti relative alla pandemia COVID 19 vengono inoltre attuate specifiche procedure di igienizzazione, sanificazione e di accesso alla struttura dei pazienti e del personale.

Il Quadrilatero poliambulatorio specialistico medico chirurgico del Dott. Matteo Gnone sas tp
Via Cesarea 3/4 II piano – Genova (16121)
Tel 0108078671

P.IVA/ C.F. 02716080995
Codice destinatario : M5UXCR1
IBAN: IT92H0100501403000000002582
Codice Ateco: 862209
Numero REA: GE-506353

Email: poliambulatorioilquadrilatero@gmail.com
Pec: ilquadrilaterosas@pec.it
Telegram: 3341894951
(tramite questo numero è possibile contattare la struttura 24 ore su 24 per comunicazioni urgenti o per invio di immagini o documenti)


Crediti
Cristina Corti Fotografa
Guido Lotti Architetto

Il Dott. Matteo Gnone dichiara, sotto la propria responsabilità, che il messaggio informativo è diramato nel rispetto della LINEA-GUIDA INERENTE L’APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA

Misure di Contenimento Covid 19

Procedure contenimento Covid 19 del Quadrilatero Poliambulatorio – Genova e Liguria

Il Quadrilatero, nell’ottica di preservare primariamente la sicurezza dei propri pazienti e del personale che afferisce alla struttura ha adottato un pacchetto di misure preventive, rispondenti alla normativa vigente.

La Struttura  ha adottato  ogni misura per il contenimento del rischio biologico  Covid-19.

Ai  seguenti link è possibile visualizzare la procedura interna adottata, la documentazione di accesso alla struttura ed i riferimenti governativi.

Misure di prevenzione contagi Covid 19 – Mascherina e igenizzazione

Presso il Quadrilatero prendiamo tutte le misure di prevenzione anti covid 19, tra cui l’uso di mascherine e l’igenizzazione della struttura.

Mascherina Covid 19

Si ricorda a tutti gli utenti che l’accesso al Quadrilatero è per ora consentito solo con mascherina e che per evitare affollamenti pericolosi gli accompagnatori non indispensabili non possono entrare



Covid19 – Informazioni per l’utenza

Covid19 – Autodichiarazione dei pazienti per richiesta ammissione alle cure

Triage

Procedura interna covid Versione 5

Collegandosi al sito del governo italiano è possibile prendere visione di tutte le misure anti Covid 19 aggiornate:

https://www.governo.it/it/coronavirus

Ambulatorio Genova Prenotazioni online – Prenotare visita online

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Ambulatorio Genova prenotazione per visita allergologica

Dott.ssa Paola Minale Clicca Qui

Visita Allergologica

Dott.ssa Paola Minale

La visita allergologica  è necessaria per poter diagnosticare una sospetta allergia e definirne le cause.

L’obiettivo della visita allergologica è effettuare la diagnosi del tipo di allergia di cui si soffre e stabilire la relativa terapia. Questo tipo di visita può anche essere impiegata per monitorare l’eventuale evoluzione di un’allergia già diagnosticata.

Durante la visita il paziente viene interrogato dall’allergologo al fine di ottenere il maggior numero di informazioni possibili sulla storia e sullo stile di vita dell’assistito (alimentazione, vizio del fumo, consumo di alcol, livello di attività fisica e di sedentarietà, tipo di lavoro svolto, assunzione di farmaci, altri casi in famiglia di allergia) oltre a prendere visione gli eventuali esami medici già svolti.

I test che possono essere eseguiti durante la visita allergologica sono:

prick test: dopo aver posto sulla cute degli avambracci gli allergeni sospetti ( in forma di piccole gocce) la cute viene graffiata per consentire la penetrazione dell’allergene stesso; se vi è una reazione allergica, dopo 20 minuti circa, si genera un pomfo rosso e caldo in corrispondenza del punto di inoculazione.

patch test: consiste nell’applicazione sulla pelle di cerotti contenenti estratti allergizzanti; tali cerotti vengono rimossi dopo 48-72 ore e viene valutata l’eventuale reazione locale.

Per sottoporsi a una visita allergologica è bene che il paziente porti con sé gli esami effettuati su richiesta del proprio medico curante, oltre a tutta la documentazione – eventualmente posseduta – riguardante il problema allergologico; eventuali esami del sangue recenti, anche se eseguiti per altri motivi; una nota del nome degli eventuali farmaci assunti quotidianamente. Almeno cinque giorni prima della visita è consigliabile evitare l’assunzione di antistaminici e anche l’uso di cortisonici almeno nelle due settimane precedenti la visita.

La Videodermatoscopia

Dott. Matteo GnoneDott.ssa Federica Cecchi

Diagnosi precoce del melanoma  con la tecnologia più moderna

La videodermatoscopia è una procedura diagnostica strumentale non invasiva che supporta il Dermatologo durante il controllo clinico e dermoscopico dei nei e di altre lesioni della pelle e che consente di seguire le mutazioni microscopiche di lesioni sospette e stabilirne, se necessario, una asportazione precoce.

Presso il poliambulatorio Il Quadrilatero di Genova vi sono due videodermatoscopi digitali di ultima generazione con tecnologia tedesca  “FotoFinder dermoscope”  che è la tecnologia più diffusa ed utilizzata livello mondiale.

Durante la visita il dermatologo analizza con l’alto ingrandimento del videodermatoscopio ogni lesione sospetta, valutando con grande precisione le irregolarità rilevate e memorizzando aspetti microscopici significativi. Qualora la lesione non risulti da asportare ma meritevole di un monitoraggio periodico nelle successive visite di controllo, è possibile apprezzare eventuali minime variazioni ed effettuare una asportazione preventiva precoce.

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mole analizer

Il Dermatoscopio Digitale utilizza una fotocamera digitale ad altissima risoluzione ottica collegata al computer, con cui è possibile riportare sullo schermo l’immagine dermatoscopica dei nei.

L’esame è simile ad una ecografia, è semplice, rapido e indolore.
Si esegue appoggiando il dermatoscopio digitale sulla pelle del paziente e visualizzando sullo schermo del computer la lesione sospetta.

La Dermatoscopia

Dott. Matteo GnoneDott.ssa Federica Cecchi

La dermatoscopia  detta anche microscopia a epiluminescenza è una metodica diagnostica non invasiva a servizio del dermatologo

Questa tecnica è fondamentale per la diagnosi precoce del melanoma e di altri tumori ed affezioni dermatologiche

La dermatoscopia  permette di studiare, in vivo, molte neoformazioni cutanee definendone la natura e la presenza di criteri di benignità o di malignità.

Questa metodica   è in grado di migliorare la percentuale di diagnosi corrette  di circa il 10-30%.

Lo strumento impiegato prende il nome di Dermatoscopio. E’ un dispositivo portatile  che consente di osservare la cute ingrandita nei suoi strati superficiali

Grazie a questa metodica il dermatologo è in grado di valutare numerosi parametri strutturali di una neoformazione cutanea  definendone la benignità o la potenziale malignità.

L’archiviazione informatica delle immagini visualizzate con la dermatologia prende il nome di  videodermatoscopia . 

Tramite questa procedura è possibile archiviare le immagini e confrontare  a livello microscopico l’evoluzione di alcune lesioni a rischio

nevo composto

Per il Melanoma  la diagnosi precoce rappresenta la prima arma terapeutica. Ciò vale anche per per altri tumori cutanei quali  l’epitelioma basocellulare e quello  spinocellulare

La dermatoscopia ha assunto un ruolo importante anche nella diagnosi di malattie infiammatorie  quali  il lichen e  la psoriasi,  e di  malattie  quali la scabbia e di  affezioni del cuoio capelluto

Terapia sclerosante delle teleangectasie agli arti inferiori

Dott. Matteo Gnone

La terapia sclerosante consiste nella iniezione, all’interno della telangectasia da trattare, di una sostanza farmacologica (Atossisclerol) che ne provoca la chiusura attraverso l’induzione di una “infiammazione controllata”. Tale processo si verifica a seguito di un meccanismo di ispessimento della parete endoteliale con conseguente coagulazione intravasale e successiva obliterazione della vena. .

In alternativa, nei vasi di calibro maggiore, l’ispessimento della parete può permettere il mantenimento del flusso ematico al proprio interno determinando condizioni emodinamiche che mirano a ricreare uno stato circolatorio quanto più possibile analogo a quello fisiologico. La terapia sclerosante, pertanto, favorisce la diminuzione del ristagno di sangue e rallenta il processo di dilatazione delle vene (le cosiddette “varici” o “vene varicose”). Il farmaco impiegato ha il nome commerciale di ATOSSISCLEROL, il principio attivo è il Lauromacrogol 400. La

Il farmaco impiegato ha il nome commerciale di ATOSSISCLEROL, il principio attivo è il Lauromacrogol 400. La concentrazione viene stabilita dal medico in base ai vasi da trattare.

Le telangectasie sono dei piccoli vasi sanguigni superficiali privi di effetto funzionale. Sono l’effetto di una aumentata pressione all’interno della vene superficiali dell’arto inferiore ed, in particolare, della vena grande safena con conseguente dilatazione compensatoria dei capillari in sede periferica.

Bisogna considerare che un trattamento sclerosante effettuato per motivi estetici richiede del tempo e l’esecuzione di più sedute di scleroterapia è, spesso, necessaria per conservare un buon risultato.

La terapia sclerosante è assolutamente controindicata in pazienti affetti da arteriopatie,  malattie tromboemboliche, pazienti a rischio di trombosi, gravidanza. Non è possibile eseguire la terapia in caso  di febbre, asma  bronchiale,  predisposizione a forme allergiche, patologie cardiache acute, alterazioni della coagulazione del sangue- Informare sempre il medico prima di iniziare la terapia se si assumono altri farmaci.

La terapia sclerosante consiste nella esecuzione di iniezioni ed inoculazione del farmaco nelle varici o nei capillari.
Il numero di iniezioni per seduta, la cadenza delle sedute e l’applicazione di un eventuale bendaggio sono modulate in base al tipo di malattia varicosa ed al risultato della seduta precedente. Il dolore delle iniezioni è modesto (il calibro dell’ago è ridottissimo!) ed il farmaco introdotto può indurre  un bruciore tollerabile che si risolve spontaneamente. La cadenza delle sedute è ogni 7 o 21 giorni ed il numero delle sedute varia in rapporto al calibro del vaso da sclerosare, alla diffusione dei capillari, alla sensibilità del paziente al farmaco sclerosante ed al tipo di risultato atteso dal paziente (percentuale di capillari che desidera eliminare).

Effetti collaterali: L’effetto normale della scleroterapia è una infiammazione localizzata della vena, nella sede della puntura per cui non deve suscitare preoccupazione la presenza di rossore in corrispondenza dell’area trattata. La colorazione molto scura che i capillari trattati acquisiscono nei primi giorni e che a volte sembra renderli più evidenti di prima della sclerosi, scompare spontaneamente e normalmente non dà esito ad alcun inestetismo (tale processo può richiedere anche alcuni  mesi per completarsi ed è più frequente in capillari di vecchia data). Frequentemente si verifica la presenza di piccole ecchimosi nelle sedi di iniezione e  temporanei indurimenti e dolenzia lungo il decorso delle vene trattate. Nelle sedi trattate possono perdurare,per periodi di tempo variabili, dolenzia, bruciore oppure senso di tensione Talvolta è possibile  che si sviluppi un edema periferico (gonfiore) dell’arto trattato che normalmente si risolve spontaneamente in 2,3 giorni. E’ stata segnalata la possibilità di sviluppo di necrosi tissutale con conseguente formazione di ulcere cutanee, la cui guarigione può essere lenta e la reattività dell’individuo al farmaco sclerosante e la tendenza della sua pelle a formare macchie costituiscono un elemento estremamente variabile e difficilmente prevedibile. In alcuni casi, lungo il decorso dei vasi trattati può persistere una iperpigmentazione che normalmente si attenua e scompare in un periodo di 6-12 mesi, tuttavia sono segnalati casi di persistenza per anni. Per quanto riguarda il rischio di fenomeni allergici, pur descritti in Letteratura, sono rarissimi, e possono essere locali (es.pomfi e prurito) o generali (es. orticaria,  shock anafilattico)

Risultati: Trattandosi di una cura che mira a ridurre un inestetismo, devono essere ben chiare le reali possibilità della metodica ed i suoi potenziali effetti indesiderati dal punto di vista estetico.

Vanno, in particolare, considerati i seguenti punti:
1) Si tratta di una cura palliativa che mira a cancellare i capillari presenti ma non può impedire la formazione futura di nuovi capillari. Il mantenimento di un buon risultato a distanza passa, spesso, attraverso la ripetizione annuale di sedute di microsclerosi a completamento.

2) Vi è una notevole variabilità nella risposta al farmaco sclerosante da persona a persona e, talora, in punti diversi della stessa gamba.

3) Vi è, pure, una notevole variabilità, spesso imprevedibile, nella tendenza di alcune pelli a formare macchie o nuovi capillari. Per questi motivi, anche utilizzando una tecnica corretta e pur con una ampia esperienza, non è possibile escludere che si manifesti saltuariamente un risultato esteticamente non soddisfacente.

4) Esistono zone difficili da trattare (ad esempio la parte interna delle ginocchia) nelle quali i risultati possono essere modesti.

5) Trattandosi di una cura lenta e, spesso, lunga, la sospensione precoce del trattamento può portare a risultati mediocri.

Peeling

Dott. Matteo GnoneDott.ssa Federica CecchiDott. Giuseppe Perniciaro

Peeling

Il peeling viso è uno dei trattamenti più diffusi per la cura del volto ed è in grado di migliorare visibilmente l’aspetto della pelle rendendola più compatta e priva di inestetismi.

E’ una procedura medica che, tramite l’utilizzo di diversi agenti chimici, permette di eliminare gli strati più superficiali della pelle (to peel= pelare, spellare) per indurre poi una nuova riepitelizzazione cutanea.

Può essere indicato in caso di:

  • invecchiamento cutaneo (cronoaging e photoaging)
  • iperpigmentazioni cutanee (lentigo solari)
  • seborrea
  • acne in fase attiva
  • esiti cicatriziali da acne

Il peeling può essere condotto più o meno in profondità, a seconda della patologia da trattare e del risultato che si vuole ottenere; si distinguono così i peeling superficiali che agiscono solo a livello dello strato più superficiale della pelle (strato corneo) da peeling medio-profondi che agiscono su tutti gli strati dell’epidermide e del derma.

Gli acidi più frequentemente utilizzati sono l’acido glicolico, l’acido mandelico, l’acido piruvico, l’acido salicilico e l’acido tricloroacetico. (TCA).

Dopo la procedura si verifica una reazione simile a quella che si verifica dopo una “scottatura” più o meno intensa a seconda del tipo di peeling utilizzato con possibile comparsa di rossore, desquamazione, bruciore e in caso di peeling più profondi anche gonfiore, vescicole e croste.

È importante ricordare che dopo un peeling chimicola pelle è temporaneamente più delicata e più sensibile al sole e si raccomanda quindi di utilizzare sempre la protezione solare con un elevato fattore di protezione (SPF 50+)

Trattamento del volto con botulino

Dott. Matteo GnoneDott. Giuseppe Perniciaro

Botulino trattamento volto

Il botulino è una sostanza da molti anni impiegata in medicina ( iperidrosi, spasmi muscolari e tic) che  da alcuni anni  ha visto un largo impiego anche in medicina estetica

La tossina botulinica è una neurotossina prodotta da un batterio che si suddivide in due tipi: il tipo A, più comunemente utilizzato in medicina estetica, e il tipo B, impiegato nella medicina comune. 

Da  30 anni circa la tossina botulinica viene utilizzata in medicina estetica per il trattamento delle rughe dinamiche, ovvero quelle che si formano a causa di movimenti ripetuti e concentrati in una determinata zona. Per legge la somministrazione della tossina botulinica può essere effettuata solo da personale medico esperto e in luoghi consoni e non può essere eseguita su pazienti al di sopra dei 65 anni.

La tossina botulinica, detta anche  “botulino”,  rispetto  al filler  è molto più indicato per correggere le rughe dinamiche, che coinvolgono i muscoli, rispetto al filler che invece è indicato per inestetismi statici. e correzioni di volumi. 

Il trattamento con tossina botulinica per la riduzione delle rughe della fronte è una metodica semplice ed efficace, priva di reali complicanze. Ha un effetto completamente reversibile e ricopre il ruolo di principe della medicina estetica per efficacia e tollerabilità.

La somministrazione del botulino deve essere effettuata solo da medici esperti previa valutazione di idoneità del paziente:

  • Esclusione di patologie concomitanti (miastenia grave o sindrome di Eaton Lambert.) 
  • Infezioni o infiammazioni nell’area in cui deve essere effettuata l’iniezione
  • Gravidanza e allattamento
  • Allergia nei confronti della tossina botulinica o di uno degli eccipienti presenti nel prodotto
  • Terapia antibiotica, soprattutto se con aminoglicosidi, o se sta assumendo farmaci miorilassanti
  • Farmaci anticoagulanti
  • Episodio di paralisi del muscolo facciale
  • Malattia neuro-muscolare
  • Disturbi della coagulazione
  • Corrette aspettative 
Botox

Il trattamento consiste in piccole iniezioni locali e indolori, il cui effetto inizia a vedersi dopo due giorni dalla loro applicazione e arriva al suo massimo dopo 14 giorni. L’effetto complessivo del botulino dura circa 6 mesi, in base alle caratteristiche della pelle del paziente e al suo stile di vita. È possibile ripetere periodicamente il trattamento. Nel caso di interruzione la zona cutanea riprende piano piano le caratteristiche precedenti al trattamento. 

La terapia con botulino non ha normalmente effetti collaterali fatto salvo per qualche ecchimosi nel punto di iniezione e lieve mal di testa . In rare occasioni possono verificarsi temporanee asimmetrie della mimica facciale, discesa della palpebra, difficoltà di  deglutizione, questi  disturbi  persistono solitamente per poche settimane