Il Carcinoma Spinocellulare

Che cos’è il carcinoma spinocellulare?

Il carcinoma spinocellulare cutaneo, o carcinoma squamocellulare cutaneo è un tumore della pelle che si sviluppa dalle cellule squamose che compongono gli strati intermedi ed esterni dell’epidermide.

Il carcinoma spinocellulare cutaneo di solito non è pericoloso per la vita, anche se può essere aggressivo. Se non trattato, il carcinoma spinocellulare cutaneo può aumentare di dimensioni, invadere i tessuti circostanti e dare origini a metastasi sopratttutto linfonodali. 

Come si presenta il carcinoma spinocellulare?

Il carcinoma spinocellulare si manifesta più spesso sulla cute cronicamente esposta al sole, come il cuoio capelluto, il dorso delle mani, le orecchie o le labbra. Può tuttavia insorgere in qualsiasi parte del corpo, anche all’interno della bocca, sulla pianta dei piedi e sui genitali.

Il carcinoma spinocellulare può assumere diverse forme, tra cui:

  • Un nodulo rosso e fisso
  • Una ferita piana ricoperta da una crosta squamosa
  • Una nuova lesione o un’area rialzata su una vecchia cicatrice o ulcera
  • Una chiazza ruvida e squamosa sul labbro che può evolvere in una ferita aperta
  • Una ferita rossa o una placca ruvida all’interno della bocca
  • Una lesione rossa e in rilievo o una lesione simile a una verruca nell’ano o nei genitali:

Quali sono i fattori di rischio del carcinoma spinocellulare?

Questi fattori aumentano il rischio di carcinoma spinocellulare

  • Esposizione non protetta ai raggi ultravioletti (UV) del sole o dei lettini abbronzanti.
  • Sistema immunitario indebolito a causa di malattie o di alcuni farmaci immunosoppressori.
  • Storia di cancro della pelle, compreso il carcinoma basocellulare (BCC).
  • Età superiore ai 50 anni: la maggior parte degli SCC compare nelle persone di età superiore ai 50 anni.
  • Pelle chiara: Le persone con la pelle chiara sono a maggior rischio di SCC.
  • Genere maschile: Gli uomini hanno maggiori probabilità di sviluppare l’SCC.
  • Condizioni di sensibilità al sole, come lo xeroderma pigmentoso.
  • Infezioni croniche e infiammazioni cutanee dovute a ustioni, cicatrici e altre condizioni.
  • Precancerosi cutanee, tra cui la cheratosi attinica, la cheilite attinica e la malattia di Bowen.
  • Storia personale di positività al papilloma virus umano (HPV).

La prevenzione del carcinoma spinocellulare

  • Evitare il sole nelle ore centrali della giornata. 
  • Indossare la protezione solare tutto l’anno. Utilizzare una protezione solare ad ampio spettro con un fattore di protezione di almeno 30, anche nelle giornate nuvolose. Applicare generosamente la protezione solare e riapplicarla ogni due ore, o più spesso se si nuota o si suda.
  • Indossare indumenti protettivi. Coprire la pelle con indumenti scuri, a trama fitta, che coprano braccia e gambe, e indossare un cappello a tesa larga. È importante ricordarsi di indossare occhiali da sole che blocchino entrambi i tipi di raggi UV: UVA e UVB.
  • Evitare i lettini abbronzanti. I lettini abbronzanti emettono elevate quantità di raggi UV e possono aumentare il rischio di cancro della pelle.
  • Controllare regolarmente la vostra pelle e segnalare i cambiamenti al proprio medico. Esaminate spesso la vostra pelle alla ricerca di nuove escrescenze cutanee o di cambiamenti di nei, lentiggini, protuberanze e voglie già esistenti. 

Le complicazioni del carcinoma spinocellulare

Il carcinoma spinocellulare se non trattato può provocare la distruzione dei tessuti sani circostanti, la diffusione ai linfonodi o ad altri organi e, anche se raramente, può essere fatale.

Il rischio di sviluppare un carcinoma spinocellulare aggressivo può essere maggiore nei casi in cui il tumore:

  • è particolarmente esteso o profondo
  • coinvolge le membrane mucose, come le labbra
  • si manifesta in una persona con un sistema immunitario indebolito, come in chi assume farmaci anti-rigetto dopo un trapianto d’organo o in chi è affetto da leucemia cronica

Il carcinoma spinocellulare quando rivolgersi al Dermatologo

È importante rivolgersi a un medico specialista in dermatologia se si osservano cambiamenti nell’aspetto della propria pelle, come una neoformazione, il cambiamento di una lesione cutanea preesistente o la presenza di ferite che non guariscono.

La terapia del carcinoma spinocellulare

La terapia del carcinoma spinocellulare è primariamente l’asportazione chirurgica eventualmente affiancata dalla Tecnica di Mohs

L’asportazione deve sempre avvenire il prima possibile in quanto l’epitelioma spinocellulare può crescere velocemente, rendendo maggiormente invasivo l’intervento, ma sopratutto può diffondersi ai nei linfonodi e in altri organi .

Altre più comuni opzioni terapeutiche impiegate laddove la chirurgia non fosse applicabile sono:

  • Criochirurgia
  • Radioterapia
  • Terapia fotodinamica (PDT)
  • Farmaci topici: 5-fluorouracile (5-FU) e imiquimod sono creme o gel che possono essere applicati direttamente sulle aree della pelle interessate per trattare l’epitelioma spinocellulare superficiale con il minimo rischio di cicatrici. . Imiquimod attiva il sistema immunitario per attaccare le cellule cancerose, mentre il 5-FU è una terapia topica che prende di mira le cellule cancerose e precancerose.

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